In primo piano

Fake follower:
Salvini querela Sarubbi.
Ma la diffamazione non c'è

Matteo Salvini querela il giornalista Andrea Sarubbi per un tweet che lo accusa di pagare quelli che secondo il giornalista sono follower falsi. Sarubbi ha esercitato il diritto di critica, anche per via dei 'portavoce' che Salvini ha reclutato via web.
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"Li ho fregati!":
Vittorio Emanuele perde
contro il Fatto Quotidiano

Il tribunale di Roma archivia la denuncia del membro di casa Savoia contro il Fatto Quotidiano dopo che il giornale aveva pubblicato un video che lo ritrae mentre in carcere ammette l'omicidio di un giovane tedesco affermando di aver 'fregato i giudici'.
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Offesa ai defunti
sulla pagina Facebook
della polizia penitenziaria

Dopo il suicidio di un rumeno nel carcere di Opera, sulla pagina Facebook del sindacato di polizia penitenziaria 'Alsippe' appaiono diversi post offensivi. E' un caso di diffamazione del defunto, contro cui i prossimi congiunti possono proporre querela.
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Il caso Lotito:
quando il potente
ridicolizza se stesso

In una telefonata registrata Claudio Lotito rivendica il proprio potere e si lascia andare a commenti poco lusinghieri nei confronti dei vertici del calcio italiano. Il quotidiano "La Repubblica" diffonde l'audio e Lotito minaccia ridicole azioni legali.
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Calderoli:
la Kienge è un orango.
Il Senato: è critica insindacabile

La Giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato ha ritienuto che le dichiarazioni del senatore Roberto Calderoli, rese durante un comizio del 2013, che accostavano l'ex ministro ad un orango, sono insindacabili in quanto protette dall'art. 68 Cost.
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Toga rossa a un magistrato:
per la Cassazione
non è diffamazione?

Per la Corte di Cassazione Giorgio Galli, autore del libro "Piombo Rosso", non ha diffamato il pubblico ministero Lorenzo Matassa laddove lo qualifica "toga rossa". Ma la sentenza non deve essere equivocata, perché va valutata solo per il caso concreto.
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Gli altri articoli

Cassazione: niente frasi virgolettate nella pubblicazione di atti

Arriva una sentenza della Corte di Cassazione, che apparentemente limita la facoltà del giornalista di pubblicare atti processuali e che fa gridare al bavaglio. In realtà, la sentenza non dice nulla di nuovo, perché conferma il dato normativo esistente.

Satyricon non diffamò Berlusconi: la Cassazione mette la parola fine

La Corte di Cassazione ha stabilito che Luttazzi e Travaglio non diffamarono Silvio Berlusconi nella puntata di Satyricon andata in onda il 14 marzo 2001 su Raidue. Riconosciuto il diritto di critica. Berlusconi condannato al rimborso delle spese legali.

Charlie Hebdo e il reato di vilipendio della religione musulmana

Dopo la strage di Parigi le testate giornalistiche di mezzo mondo hanno ripubblicato, in segno di solidarietà, le vignette del quotidiano parigino. Ma raffigurare Maometto in quei modi ingiuriosi realizza il reato di vilipendio della religione musulmana.

Paniz e Scilipoti diffamati: un giudice chiude il sito del Vajont

Disposto dal gip di Belluno il sequestro preventivo del sito dopo la pubblicazione di frasi lesive della reputazione degli onorevoli Paniz e Scilipoti. Un provvedimento che si pone in contrasto con l'art. 21 Cost., laddove vieta il sequestro della stampa.

Povia su Facebook insulta gli omosessuali e diffama l'Arcigay

Il cantante Giuseppe Povia, quello che portò a Sanremo 2009 la canzone 'Luca era gay', viene beccato su Facebook mentre posta pesanti commenti sugli omosessuali. In Italia manca una legge che punisca simili comportamenti. Ma qui ha diffamato l'Arcigay.

Ma come si permette? Il sindaco di Adro vilipende il capo dello Stato

Il sindaco di Adro, che aveva sospeso la mensa scolastica ai figli di indigenti morosi, quasi tutti extracomunitari, scrive al capo dello Stato e lo offende per l'onorificenza conferita all'imprenditore locale che versando 10.000 Euro sanò la morosità.

E' morto Giorgio Bocca: il contributo di Roberto Saviano

Pubblichiamo un articolo di Roberto Saviano, in cui lo scrittore sottolinea l'impegno giornalistico profuso da Giorgio Bocca nella lotta alla mafia, con particolare riferimento all'intervista al generale Dalla Chiesa pochi giorni prima dell'assassinio.

"L'intercettazione non è prova": la bufala di Filippo Facci su Libero

In un articolo su "Libero" Filippo Facci, nel commentare un'affermazione di Ilda Boccassini, afferma che le intercettazioni non sono prova, paragonandole alle lettere anonime o alle soffiate dei confidenti. Un esempio eclatante di cattiva informazione.

Guardia di Finanza al Tg1: e Minzolini commette il reato di peculato

Dopo la perquisizione della Guardia di Finanza nei suoi uffici, il direttore del Tg1 si appropria delle frequenze Rai per attaccare la magistratura, ma soprattutto per difendere la posizione personale di indagato, commettendo così il reato di peculato.

Esposto contro Emilio Fede per gli insulti omofobi a Nichi Vendola

L'onorevole Paola Concia farà un esposto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio contro Emilio Fede per le dichiarazioni da lui rese nel corso della trasmissione "La Zanzara" in onda su Radio 24. Un esposto che però ha poche probabilità di essere accolto.

I dieci politici gay: quando una lista diventa rappresaglia

E' stata pubblicata una lista di nomi di dieci politici italiani di primo piano, presunti omosessuali. Costoro avrebbero votato contro la legge sull'omofobia. Una questione molto complessa, che però si risolve in una illecita diffusione di dati sensibili.

Amministrative a Milano: Letizia Moratti diffama Giuliano Pisapia

Durante un dibattito politico in onda su “Sky” il sindaco uscente di Milano diffama il candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia, addebitandogli una vecchia condanna per furto degli anni '70 ma tacendo sulla sua successiva assoluzione in appello.

'Legge bavaglio': la bufala della privacy e la vittoria della censura

Sarà vietata la pubblicazione di fatti acquisiti tramite il più efficace strumento investigativo. Saremo di fronte alla censura generalizzata, che impedirà il consapevole esercizio di quella sovranità che l’art. 1 Cost. attribuisce alla collettività.

Intercettazioni: la multa agli editori vìola il diritto comunitario

Il ddl intercettazioni, oggi in discussione, prevede una multa salatissima all’editore della testata che pubblica un’intercettazione. Si tratta di una norma in palese contrasto con il diritto comunitario, che come tale può essere disapplicata dal giudice.

Perché Michele Santoro è considerato un sovversivo nel regime italiano

Nuove minacce di sanzioni a Michele Santoro dopo il successo ottenuto con la trasmissione al Paladozza di Bologna. Un’analisi sull’attuale regime che vuole l’informazione mediata dai pubblici poteri e cancellare il rapporto tra giornalista e collettività.

Sapone anti immigrati: la Lega compie atti di discriminazione razziale

In provincia di Arezzo, militanti della Lega fanno campagna elettorale distribuendo ai passanti bustine di sapone liquido consigliando di farne uso dopo aver toccato un extracomunitario. Un’iniziativa che realizza il reato di atto di discriminazione.

L’inchiesta di Trani: perché Innocenzi e Minzolini vanno cacciati

Nelle intercettazioni della procura di Trani un commissario dell’Agcom, organo teoricamente immune da ingerenze governative, sollecita esposti contro trasmissioni giornalistiche. Minzolini fa editoriali su commissione. Entrambi agli ordini di Berlusconi.

Il decreto salva liste e la menzogna della interpretazione autentica

Per ovviare alla situazione di illegalità creatasi A Roma e Milano con la presentazione delle liste elettorali del Pdl, il Governo emana un decreto legge che costituisce una vergogna per lo stato di diritto. Situazione sanata, ma Costituzione violentata.

Mills corrotto da Berlusconi ma la disinformazione crea l'assoluzione

La Corte di Cassazione conferma la colpevolezza del corrotto Mills, e di riflesso quella del corruttore Berlusconi, ma opta per la prescrizione del reato, perché commesso più di 10 anni fa. E i grandi media stravolgono il significato della sentenza.

Ragazzo down vessato: il tribunale di Milano condanna dirigenti google

Dirigenti di google condannati per violazione della privacy per il video del ragazzo down vessato dai compagni. Google protesta. In realtà, anche se in attesa delle motivazioni della sentenza, pare proprio una decisione saggia e imposta dalla legge.

Nell'editoriale di Minzolini una grave violazione del dovere di verità

Ennesimo editoriale del direttore del tg1, questa volta a favore di Guido Bertolaso e contro i colleghi che pubblicano le intercettazioni. Diverse le violazioni, ma la più grave è quella del dovere di verità sulla valenza probatoria delle intercettazioni.

Giorgio Bocca: forse gli italiani stanno iniziando a stancarsi

Pubblichiamo un'illuminante intervista di Marco Travaglio a Giorgio Bocca apparsa su "Il Fatto Quotidiano". Analisi spietata della attuale situazione politica italiana, con corruzione e malcostume che dilagano. Ma per Bocca si intravede una luce in fondo.

"Il silenzio è mafioso": Daniele Martinelli citato per diffamazione

Riccardo De Corato, vicesindaco di Milano, cita per diffamazione il giornalista Daniele Martinelli, reo di aver qualificato “mafioso” il silenzio opposto dal senatore alle domande sulla condanna inflitta al sindaco Letizia Moratti dalla Corte dei Conti.

Dalla Vigilanza il divieto di informazione in campagna elettorale

Dalla Commissione di Vigilanza Rai arriva una notizia incredibile. Niente più approfondimento informativo in campagna elettorale, ma solo tribune politiche. Si tratta di un provvedimento illegittimo, in palese contrasto con la legge n. 28 del 2000.

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